Il disagio giovanile è una delle sfide più complesse del nostro tempo, soprattutto quando si intreccia con contesti di fragilità familiare, migrazione, povertà educativa e vulnerabilità sociale. Affrontarlo richiede competenze avanzate, capacità di lettura multidisciplinare e strumenti operativi concreti per intervenire nei contesti reali.
Per questo il Consorzio Universitario UNISOM, con il patrocinio della Presidenza della Regione Siciliana e il finanziamento dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale, con la collaborazione dell’ANPE – Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani, ha pubblicato il Bando di selezione per titoli ed esami relativo alla 1ª edizione del Master “DISAGIO E VULNERABILITÀ GIOVANILE. Gestione dei casi specifici legati a condizioni di fragilità delle famiglie migranti” (DVG).
Il Master è finanziato con fondi regionali e si inserisce nel programma di alta formazione di UNISOM, con l’obiettivo di formare figure professionali capaci di operare in modo competente nei servizi educativi, sociali e sociosanitari.
Perché iscriversi
Il Master DVG nasce per rispondere a un bisogno concreto dei territori: formare professionisti in grado di prevenire, analizzare e gestire il disagio giovanile in contesti complessi e multiculturali, con particolare attenzione ai minori e alle famiglie migranti.
Il percorso formativo fornisce competenze psicologiche, pedagogiche, sociali e giuridiche, integrando teoria e pratica attraverso l’analisi di casi reali, esercitazioni operative e stage sul campo. L’approccio è fortemente multidisciplinare e orientato all’intervento, con un focus specifico sui sistemi educativi, sui servizi territoriali e sul lavoro in rete tra istituzioni.
A chi è rivolto e sbocchi professionali
Il Master è rivolto a laureati in possesso di titolo di studio di vecchio o nuovo ordinamento (laurea triennale, magistrale o equipollente), interessati a operare nei settori dell’educazione, del sociale, della tutela dei minori e dell’inclusione.
Gli sbocchi professionali riguardano, in particolare, servizi sociali e sociosanitari, scuole, enti del terzo settore, centri di accoglienza, istituzioni pubbliche e private che si occupano di prevenzione del disagio, inclusione sociale, supporto alle famiglie e accompagnamento dei minori in condizioni di vulnerabilità.
Struttura e modalità didattiche
Il coordinamento didattico del Master è affidato a UNISOM, con sede amministrativa a Palermo. Le attività formative si svolgeranno prevalentemente in modalità e-learning sincrona su piattaforma Unisom–Google Meet.
L’avvio delle attività è previsto per marzo 2026.
Il percorso ha una durata complessiva di 12 mesi e si articola in 1.500 ore, suddivise tra lezioni teoriche, esercitazioni, stage, project work ed esame finale, oltre all’impegno individuale degli allievi.
La frequenza è obbligatoria, con un limite massimo di assenze pari al 20% delle ore previste.
Posti disponibili e condizioni di partecipazione
Sono ammessi 30 partecipanti, che potranno frequentare il Master gratuitamente, ad eccezione di una quota di 200 euro per spese amministrative.
Dei posti disponibili, 20 sono riservati a candidati nativi e/o residenti in Sicilia, con una quota prioritaria per i residenti nelle isole minori.
Il numero minimo di iscritti per l’attivazione del Master è fissato in 15 partecipanti.
Selezione e iscrizione
L’ammissione avverrà tramite selezione per titoli ed esami, articolata in:
- test a risposta multipla su tematiche attinenti al Master
- colloquio motivazionale
- valutazione del curriculum e dei titoli dichiarati
Le prove si svolgeranno in modalità e-learning.
La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 14:00 del 26 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale pubblicato sul sito.
